DELEBIO OLD STYLE TRIAL

Grazie all’interessamento di Giovanni Giudici e con la collaborazione dei trialisti di Delebio, primo fra tutto Andrea Fistolera e senza dimenticare Paolo Bertolini, la gara di Delebio ha avuto il favore dei partecipanti.

I terreni individuati dal team locale per la tracciatura delle zone erano particolarmente adatti a sviluppare dei percorsi fluidi e guidabili, mantenendo una dignità tecnica connessa alla disponibilità di numerosi tratti di torrentello sconnesso e sassoso ma con ottima aderenza.

La preoccupazione di contrastare il fenomeno code all’ingresso delle zone ha influito sulla scelta dei tipi di tracciato soprattutto in considerazione del fatto che con grande gioia di tutti quest’anno i piloti delle categorie più difficili, la rossa e la blu, sono decisamente aumentati superando tutti i record e si sa, loro stanno in zona un po’ più dei piloti delle categorie più amatoriali.

Cambio di filosofia per Delebio, in cui i punti dove erano necessari gli spostamenti sono stati di molto ridotti ed il risultato è stato particolarmente apprezzato dalla novantina di piloti convenuti per questa riuscitissima gara.

Il ritorno a questo tipo di percorsi è stato particolarmente gradito ai piloti con un lungo trascorso trialistico, memori dei tempi in cui ancora si correva su zone di categoria unica, senza differenziazioni, ma anche i giovani hanno potuto cimentarsi sul guidato, tutto sommato riuscendo a prevalere sugli avversari più anziani anche nelle prime categorie.

L’impianto dove ha avuto luogo la partenza, e dove la Pro Loco di Delebio organizza anche altre iniziative, offre tutto ciò che si può desiderare per supportare un evento sportivo, ed oltre al parcheggio ampio su prato rasato a giardino, un ampio tendone con una attrezzata cucina che ha sfornato gustosi pizzoccheri e dolci.

Ciò che però ha attirato l’attenzione dei concorrenti è stato il ricco assortimento di tronchi che componevano la spettacolare zona indoor.

La difficoltà dei tracciatori, proprio in presenza di così tanto materiale, è stata scegliere i tronchi più rappresentativi per le difficoltà di ogni categoria mantenendo un numero esiguo di ostacoli che altrimenti avrebbero rallentato lo scorrimento dei concorrenti incolonnati.

Preoccupazione extra pre-gara per i piloti del percorso giallo, cui per scherzo era stato messo un passaggio identico a quello dei rossi.

La scelta degli ostacoli indoor è stata comunque oculata, una media di penalità per pilota leggermente più bassa del previsto si è associata ad uno svolgimento della gara estremamente rapido tanto che alle 14.45 erano rimasti in gara ancora solo una trentina di piloti, che hanno concluso quasi un’ora prima del tempo totale a disposizione.

A trarre vantaggio da questa tracciatura che favoriva una gara fluida è stato in primo luogo il giovane Strambini, che nella prima gara era stato colpito da un Fuori Tempo Massimo che gli sottraeva il secondo gradino del podio.

Senza quasi sbavature, su una gara fin troppo agevole per il suo livello tecnico, vince la categoria Expert con soli 6 punti, appena uno in meno del suo concorrente Alessandro Molatore che termina buon secondo.

A soffiare il terzo posto al sempre valido Diego Acquistapace è stato l’altro giovane Maffezzini, con 8 punti contro i nove di Acquistapace.

Decisamente meno giovane ma efficacissimo quando si tratta di guida fluida, Gaspare Pomi guadagna il quinto posto con 13 totali, quasi pari-merito con Luca Conti, atletico e preciso nella guida ma che cede al veterano per il numero degli zeri.

Conferma di Del Pero nella Dilettanti, che svetta con 12 punti ai danni di Orsini e di Flavio Anghileri rispettivamente con 13 e 15 penalità.

Per soli due punti fuori dal podio, beffato da un imbocco di porta al primo giro, Omar Mascheri mostra con due splendidi giri il gradimento per questo tipo di zone superando Luca Garzetti figlio d’arte e Mazzoleni.

Ben 27 i piloti di questa categoria che si sommano ai 30 della amatori questa volta dominata da Fornelli con sole 7 penalità totali.

Sempre 7 le penalità del secondo classificato ma nome noto per il Trialario e fornitore delle fettucce di delimitazione, Roberto Acquistapace.

Terzo gradino del podio per Lorenzo Acquistapace, stesso cognome e differente età ma senza parentela, con 8 punti totali.

Ottima la gara di Gabriele Aldeghi, con solo una penalità in più è quarto alla fine dei giochi, che in questa gara torna con la sua Gas Gas invece che con la montesa 315.

Salvagni si accontenta questa volta del quinto posto, davanti a Balossi che porta il suo vetusto Garelli vicinissimo al podio con 12 punti davanti a Enrico Zucchi con 13.

15 piloti nutrono ancora la categoria Pro, vinta dal giovanissimo Magnolio con soli 5 punti, evidentemente l’approccio professionistico sta dando i risultati auspicati.

Torna a brillare Fabio Macchè, quasi senza errori e secondo con 8 punti davanti a Bertolini e Codega, entrambi con 11 e chiude il quintetto Salvagni, penalizzato da uno spegnimento subito all’inizio di gara.

Tra i forti piloti che sono rimasti fuori dal podio troviamo Gianoni, che era vincitore a Dorio e Squaranti, che a Delebio si permette di battere sia Bianchini che GIanoni.

Spettacolo garantito a fine gara sui tronchi indoor, soprattutto grazie a Cristian Bassi, unico pilota della SuperPro con punteggi tutto sommano contenuti nonostante gli ostacoli di tutto rispetto.

Non possiamo chiudere la cronaca senza esprimere gratitudine per l’apprezzatissimo lavoro della pro-loco, la cui cucina ha deliziato i commensali ed anche i giudici che nel sacco gara hanno trovato persino un dolcetto.

Altra gratitudine è doverosa nei confronti dell’Amministrazione Comunale Delebiese, rappresentata dal sindaco Erica Alberti alle premiazioni, una ragazza che ha saputo trasmettere le sue sincere parole di appassionata di sport.

Toccante il momento in cui è stata ricordata Martina Ceciliani nel decennale della sua più che prematura scomparsa, la ragazza brillante e così piena di entusiasmo motociclistico rapita al mondo del trial da una terribile malattia e che proprio grazie all’impegno di Giovanni Giudici ha potuto essere menzionata in occasione di questa gara.

Davvero un ottimo debutto questo Trialario delebiese, una gara che verrà ricordata per la tipicità del terreno e per la tracciatura filante e con gli apprezzamenti della amministrazione comunale sembra proprio ci siano le premesse per ripetere l’evento e alcune variazioni sono già state pensate.

A breve il filmato e le foto della gara.

Prossimo appuntamento ad ASSO (CO) il 9 giugno prossimo.

A presto e ciao a tutti !!

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